Umbria · Italia

Gubbio
La Città di Pietra

La più bella città medievale

Dalle origini preistoriche ai giorni nostri — oltre 2.500 anni di storia, arte e tradizione.

01 Origini Preistoriche e Protostoriche

Le prime tracce di insediamenti umani nella valle di Gubbio risalgono al Paleolitico Medio. Nel Neolitico (6000–3000 a.C.) comparvero insediamenti stabili grazie all'introduzione dell'agricoltura e dell'allevamento.

Nell'area di San Marco, a est di Gubbio, sono state rinvenute buche rituali contenenti vasi ceramici quasi integri.

Durante l'Età del Bronzo, gli insediamenti si diffusero sulle colline circostanti, in particolare intorno al Monte Ingino e al Monte Ansciano.

02 L'Era Umbra: Ikuvium

Prima della dominazione romana, Gubbio era conosciuta come Ikuvium (o Iguvium), una delle più importanti città-stato umbre. Era considerata il più importante centro religioso del popolo umbro.

Le Tavole Eugubine

Il tesoro di quest'epoca è rappresentato dalle Tavole Eugubine, sette tavole bronzee scoperte nel 1444 nei pressi del Teatro Romano.

Conservate al Palazzo dei Consoli

Rappresentano il più importante testo rituale dell'Italia antica, scritto in lingua umbra con caratteri etruschi e latini.

Le tavole descrivono: cerimonie religiose e riti di purificazione, l'organizzazione della città-stato, il pantheon umbro degli dei, le confraternite sacerdotali e la geografia dell'antica Ikuvium.

03 L'Era Romana

Nel 295 a.C., dopo essere rimasta neutrale nella guerra tra Roma e i Sanniti conclusa con la Battaglia di Sentino, Ikuvium entrò in alleanza con Roma.

Nel 166 a.C., Roma affidò ai magistrati eugubini la custodia di un prigioniero reale: Genzio, re degli Illiri, che trascorse qui i suoi ultimi anni e, secondo la tradizione, fu sepolto nel Mausoleo ancora visibile vicino al Teatro Romano.

Il Municipium di Eugubium

Nell'89 a.C. Gubbio ottenne la cittadinanza romana e fu eretta a Municipium. La città si arricchì di imponenti edifici:

  • Il Teatro Romano (~7.000 posti) — più grande di quello di Pompei
  • Terme e complessi residenziali
  • Il Tempio di Guastaglia
  • Ville adornate con ricchi mosaici
  • Un fiorente distretto ceramico
04 La Caduta dell'Impero e le Invasioni Barbariche
552 d.C.Distruzione da parte dei Goti di Totila durante la Guerra Gotica
552–568Ricostruzione dei Bizantini guidati dal generale Narsete, che spostò la città sulle pendici del Monte Ingino
592Occupazione bizantina
772Conquista longobarda

La città passò poi sotto il controllo della Chiesa con le donazioni di Pipino il Breve e Carlomagno.

05 Il Medioevo: L'Età d'Oro del Libero Comune

Intorno all'anno 1000, Gubbio conobbe una straordinaria rinascita organizzandosi come Libero Comune. Nel 1163 ottenne privilegi imperiali da Federico I Barbarossa.

Sant'Ubaldo Baldassini

Vescovo di Gubbio dal 1128, canonizzato nel 1192. Nel 1151, grazie al suo intervento — considerato miracoloso — Gubbio vinse una durissima battaglia contro una coalizione di undici città nemiche capeggiata da Perugia.

Il XIII Secolo: Splendore e Sviluppo
  • Forte crescita economica (ceramica, tessile, ferro battuto)
  • Costruzione del Palazzo dei Consoli (1332–1349) e di Piazza Grande
  • Sviluppo dell'agricoltura nelle aree collinari
San Francesco e il Lupo di Gubbio

Secondo la leggenda, un feroce lupo terrorizzava la città. Francesco lo incontrò presso la Chiesa della Vittorina e, dopo aver fatto il segno della croce, lo addomesticò. Il lupo visse poi per due anni in pace con gli abitanti, fino alla morte per vecchiaia.

06 I Signori: Montefeltro e Della Rovere (1384–1631)

Nel 1384 Gubbio passò sotto il controllo di Antonio di Montefeltro, Conte e Signore di Urbino. I Duchi d'Urbino trasformarono Gubbio in un fiorente centro rinascimentale.

Federico da Montefeltro (nato a Gubbio nel 1422)

Costruì il Palazzo Ducale (1470), creò lo Studiolo Eugubino (oggi al Metropolitan Museum di New York) e portò la città al suo apice culturale e artistico.

Nel 1508 i Della Rovere presero il potere alla morte di Guidobaldo Montefeltro e governarono fino al 1631, mantenendo Gubbio come centro di artigianato e cultura.

07 Lo Stato Pontificio (1631–1860)

Nel 1631, con l'estinzione della dinastia Della Rovere, Gubbio tornò al diretto controllo dello Stato Pontificio, iniziando un lungo periodo di declino politico ed economico.

L'Era Napoleonica
1798Annessione alla Repubblica Cisalpina
1799Le truppe francesi abolirono la Festa dei Ceri, ma i ceraioli la celebrarono clandestinamente
1808–1814Inclusione nel Regno d'Italia
08 L'Unità d'Italia e l'Era Moderna (1860–oggi)

Nel 1860, con l'Unità d'Italia, Gubbio fu annessa al Regno d'Italia e incorporata nella provincia di Perugia.

Il 22 giugno 1944 un tragico evento colpì la città: le truppe naziste in ritirata fucilarono 40 civili nella piazza (oggi chiamata Piazza Quaranta Martiri) in rappresaglia contro la resistenza partigiana.

Nel 1950 fu fondata l'"Associazione Maggio Eugubino" per preservare e promuovere le tradizioni locali. Dagli anni '60 Gubbio è diventata una vivace meta turistica.

Riconoscimenti moderni

1973: I Tre Ceri diventano simbolo ufficiale della Regione Umbria. 2013: Iscrizione UNESCO (Rete delle Grandi Macchine a Spalla).

09 Tradizioni: La Corsa dei Ceri

La Festa dei Ceri è una delle feste folkloristiche più antiche d'Italia, celebrata ogni 15 maggio dal 1160, anno della morte di Sant'Ubaldo. Non è una rievocazione storica, ma una tradizione viva tramandata ininterrottamente da oltre 860 anni.

I Tre Ceri

Strutture in legno di circa 4 metri, composte da due prismi ottagonali sovrapposti, del peso di circa 400 kg ciascuna:

  • 🟡 Sant'Ubaldo — Giallo — Muratori e scalpellini
  • 🔵 San Giorgio — Azzurro — Commercianti e artigiani
  • Sant'Antonio Abate — Nero — Contadini, possidenti e studenti
Il Programma del 15 Maggio
MATTINA
  • ore 10:00 – Distribuzione dei mazzi di fiori ai torchieri
  • ore 11:30 – Investitura del Primo Capitano in Piazza Grande
  • ore 12:00 – Alzata dei Ceri
POMERIGGIO
  • ore 18:00 – Il Vescovo benedice i ceraioli in articulo mortis
  • La Corsa: ~4.300 metri fino alla Basilica di Sant'Ubaldo
  • Ordine fisso: Sant'Ubaldo, San Giorgio, Sant'Antonio
  • Il sorpasso è severamente vietato

"Chi ha vinto? Nessuno ha vinto, anzi, ha vinto Gubbio." L'obiettivo non è arrivare primo, ma correre a tutta velocità mantenendo il Cero in piedi.

Il Ceraiolo

Ogni cittadino di Gubbio può diventare ceraiolo dopo un lungo apprendistato che inizia nell'infanzia con i Ceri Piccoli (2 giugno) e i Ceri Mezzani (domenica successiva alla Festa). La scelta del Cero è tradizionalmente legata alla famiglia e al mestiere, tramandata di padre in figlio.

10 Patrimonio Artistico e Culturale
I Principali Monumenti
  • Palazzo dei Consoli (1332–1349) — Capolavoro gotico, ospita le Tavole Eugubine
  • Piazza Grande — Spettacolare piazza sospesa, esempio di ingegneria medievale
  • Palazzo Ducale (1470) — Capolavoro rinascimentale di Federico da Montefeltro
  • Duomo — Chiesa gotica con dieci archi a sesto acuto
  • Teatro Romano — Uno dei più grandi dell'Impero, ancora usato d'estate
  • Basilica di Sant'Ubaldo — Sul Monte Ingino, custodisce le spoglie del patrono e i Ceri
  • Palazzo del Bargello — Con la famosa "Fontana dei Matti"
La Ceramica di Gubbio
Lustro Eugubino

Gubbio è famosa nel mondo per la ceramica a lustro, tecnica rinascimentale che usa ossidi metallici per creare riflessi dorati e rosso rubino. Il Mastro Giorgio Andreoli (1465–1553) la rese celebre in tutta Europa.

11 Patrimonio Architettonico
Le Chiese Principali
  • Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo (XIII–XIV sec.) — La chiesa madre della diocesi
  • Chiesa di San Francesco (XIII sec.) — Con affreschi di Ottaviano Nelli
  • Chiesa di San Francesco della Pace — Dove la leggenda vuole vivesse il lupo
  • Chiesa di San Domenico (XIII sec.) — Centro della Processione del Cristo Morto
  • Chiesa della Vittorina — Dove San Francesco incontrò il lupo (~1220)
Edifici Storici
  • Palazzo del Bargello — Sede del Capitano del Popolo, con mostra permanente sulla balestra
  • Palazzo Vescovile (XVIII sec.) — Con splendido cortile porticato
  • Logge dei Tiratori di Lana — Portico trecentesco, primo laboratorio pre-industriale
12 Grandi Eventi e Manifestazioni
ULTIMA DOMENICA DI MAGGIO
Palio della Balestra

Storica gara di balestra tra Gubbio e Sansepolcro, in corso ininterrottamente dal XV secolo. Oltre 400 figuranti in costumi medievali sfilano in Piazza Grande.

VENERDÌ SANTO
Processione del Cristo Morto

Dopo la Festa dei Ceri, è l'evento più significativo della città. Processione con il canto polifonico del Miserere e focaroni ardenti lungo le strade.

FINE SETTEMBRE
Festival Medievale

Dal 2015, il più importante evento culturale italiano dedicato al Medioevo. Medaglia d'Oro della Presidenza della Repubblica per due anni consecutivi. Oltre 100 eventi gratuiti in cinque giorni.

7 DIC – 11 GEN
L'Albero di Natale più Grande del Mondo

Dal 1981, riconosciuto dal Guinness World Records nel 1991. Altezza: oltre 750 m. Larghezza: 450 m. Oltre 700 luci LED. Alimentato interamente da fonti rinnovabili.

13 La Gola della Bottaccione e i Dinosauri

La Gola della Bottaccione è uno dei siti geologici più importanti del mondo, appena fuori dalle mura di Gubbio. Offre una delle sequenze stratigrafiche più complete e continue al mondo.

La Scoperta che Cambiò la Scienza

Negli anni '70, il geologo Walter Álvarez e suo padre Luis (Premio Nobel per la Fisica 1968) identificarono un sottile strato di argilla nera di ~1 cm risalente a 66 milioni di anni fa, privo di fossili di foraminiferi.

Il confine K/Pg

L'argilla conteneva concentrazioni di iridio fino a 130 volte superiori agli strati adiacenti — un metallo rarissimo nella crosta terrestre ma abbondante negli asteroidi.

La Teoria dell'Asteroide

Un asteroide di 10–15 km di diametro colpì la Terra a ~70.000 km/h, causando l'estinzione del 75% delle forme di vita, inclusi tutti i dinosauri non aviari.

Il sito è candidato al riconoscimento UNESCO come "Global Geopark".

Come Visitarla

Accessibile da Gubbio via SR298. Al vicino ex-Monastero di San Benedetto è allestita la mostra "Estinzione". Lo strato di argilla con l'iridio è ancora visibile nella roccia.

Cronologia Essenziale
VI mill. a.C.Primi insediamenti neolitici
III–I sec. a.C.Ikuvium, città-stato umbra
295 a.C.Alleanza con Roma
89 a.C.Municipium romano
552 d.C.Distruzione da parte dei Goti
XI sec.Libero Comune
1160Inizio della tradizione dei Ceri
1200Età dell'oro medievale
1332–1349Costruzione del Palazzo dei Consoli
1384–1508Signoria dei Montefeltro
1444Scoperta delle Tavole Eugubine
1508–1631Signoria della Famiglia Della Rovere
1631–1860Dominio pontificio
1860Annessione al Regno d'Italia
1944Massacro dei 40 martiri
1973I Ceri diventano simbolo dell'Umbria
1981Primo Albero di Natale sul Monte Ingino
2013Iscrizione UNESCO (Rete Grandi Macchine a Spalla)
Dimora dei Consoli

Via dei Consoli, 11 — 06024 Gubbio (PG)

Nel cuore della Gubbio medievale

+39 328 967 9423

info@dimoradeiconsoli.it

www.dimoradeiconsoli.it

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